Che radio abbiamo?

Nell'ultimo mese e mezzo abbiamo effettuato un sondaggio interno per vedere l'utilizzo delle nostre radio in VHF/UHF.

Uno sguardo ai risultati raccolti, essoli:

Dal sondaggio ARI-Padova 2026 emerge una partecipazione molto buona: hanno risposto 74 persone, pari al 45% dei soci complessivi. La quasi totalità dei partecipanti è costituita da soci attivi, con una piccola presenza anche di ex-Soci interessati che ancora partecipano ad alcune attività della sezione.

Tipologia di radio:
Per quanto riguarda la tipologia di apparati utilizzati, la radio portatile si conferma lo strumento più diffuso, presente nell’86% delle risposte. Un risultato ovvio sulla praticità, l’immediatezza d’uso e la facilità di impiego che è sempre bello veder confermato. Significativa anche la presenza di apparati fissi (54%) e veicolari (49%), segno che una buona parte dei soci dispone di stazioni più strutturate e operative anche da casa o in mobilità.

Modi di emissione:
Sul fronte dei modi di emissione, l’analogico rimane nettamente predominante con il 69% delle preferenze. Accanto all’analogico emerge però una presenza ormai consolidata dei sistemi digitali. Il C4FM risulta il modo digitale più diffuso (35%), seguito dal DMR (26%) e dal D-Star (18%). Indicatore che progressivamente si stanno adottando tecnologie digitali diversificate, anche in funzione delle infrastrutture disponibili sul territorio oltre che per le preferenze personali.
Da segnalare inoltre la presenza del LoRa (19%), tecnologia relativamente recente nel panorama radioamatoriale locale, che dimostra interesse verso sperimentazioni legate a telemetria, APRS e reti dati a basso consumo. Più limitato invece l’uso degli Hot-Spot personali (7%), probabilmente perché molti utilizzano ponti e infrastrutture condivise già presenti.

Nel complesso,
il sondaggio evidenzia una sezione tecnicamente attiva e piuttosto eterogenea: l’analogico resta la base comune, ma cresce l’interesse verso il digitale e verso nuove modalità operative. I dati raccolti possono rappresentare un utile punto di partenza per organizzare future attività associative, serate tecniche, corsi e sperimentazioni mirate alle reali dotazioni e interessi dei soci.

(Cliccando su "leggi tutto" potrai vedere la statistica completa in dettaglio)