I radioamatori, una certezza anche nei disastri naturali: "Se tutto salta, noi ci siamo"
Bisogna provare a immaginare che non funzionino più i telefoni, che Internet nemmeno esista e che anche la tv sia impossibile da vedere. Nel blackout seguito al terremoto in Friuli ci si orientava grazie a una sola voce: i radioamatori che mettevano in contatto le autorità, i mezzi di soccorso, le squadre che cercavano i dispersi sotto le macerie. Le famiglie.
La rete Zamberletti è dall'esperienza del terremoto in Friuli: 50 anni dopo, comandata da un ufficio della prefettura di Varese, ogni mese ripete la prova di sintonia di una rete radio. Se non ci sono Internet e i telefoni, continua a funzionare
Riferimenti: