un RTX che ha segnato una transizione..

QUasi in sordina (molti non se ne sono neppure accorti) l'Icom IC-7100 ha segnato il passaggio dai ricetrasmettitori tradizionali ai modelli moderni con display touchscreen e interfacce digitali più integrate.
Sebbene sia stato introdotto più di dieci anni fa, nel 2026 è ancora attivamente utilizzato da molti operatori, mantenendo vivo il dibattito sulla sua rilevanza.

Copertura completa e design "tutto in uno"

L'IC-7100, esteticamente, è molto particolare: apprezzato (e denigrato al tempo stesso) per la sua particolare conformazione da tavolo che non porta via spazio. Questa caratteristica è stata anche il suo principale difetto, per chi ama la radio tradizionale.. molti l'hanno sempre guardato un po' "storto" quella specie di radiosveglia.

L'IC-7100 è un ricetrasmettitore multimodale che copre le bande HF, 6 metri, 2 metri e 70 centimetri, con una potenza di uscita fino a 100 watt in HF, 50 watt in VHF e 35 watt in UHF. Il suo design compatto con touchscreen inclinato e unità di controllo staccata dal corpo della radio, lo ha reso particolarmente apprezzato per le stazioni mobili e le configurazioni con spazio limitato. Supporta inoltre modalità come SSB, CW, AM, FM e D-STAR, offrendo una grande flessibilità operativa. Prestazioni e tecnologia DSP

Una delle caratteristiche più importanti dell'IC-7100 è la sua architettura DSP a frequenza intermedia, che consente il filtraggio digitale, la riduzione del rumore e solide prestazioni di ricezione per la sua generazione. Include anche la connettività USB integrata, che lo rende molto pratico per le moderne modalità digitali come FT8, Winlink e altri sistemi basati su computer.

Le prime interfacce Touchscreen

La sua interfaccia touchscreen era innovativa per l'epoca e rimane tuttora funzionale. Consente agli operatori di cambiare bande, modalità e impostazioni direttamente, riducendo la necessità di complessi comandi fisici.

Sebbene non eguagli la fluidità o la reattività dei moderni sistemi SDR, rimane comunque pratico per l'uso quotidiano.

Limitazioni nell'era SDR

Tuttavia, nel 2026 l'IC-7100 mostra anche i suoi limiti. Non offre una visualizzazione a cascata in tempo reale o l'esperienza visiva avanzata presente nei moderni ricetrasmettitori SDR. La sua interfaccia, pur essendo efficace, può risultare meno moderna rispetto agli standard odierni.
Ormai fuori produzione e di una generazione "di mezzo" non se eventuali ricambi sarabbo disponibili a lungo... anche questo è da considerare.

 

In conclusione, seocnod me rimane una radio rilevante nel 2026. Non compete direttamente con le radio SDR più recenti, ma continua a essere un apparato estremamente versatile, affidabile e pratico e pur sempr euno dei sempre pochi quadri-banda all-in-one più complete disponibili.