Molti aspiranti radioamatori non sanno esattamente come muoversi per conseguire la patente, il nominativo e in fine l'autorizzazione generale per poter finalmente usare la propria radio.

In questa piccola guida, cercherò di spiegare il più semplicemente possibile la procedura per diventare radioamatore. Diventare radioamatore è un parola grossa. In quanto secondo me, avere la patente, il nominativo e l'autorizzazione generale non fa di una persona un Radioamatore. Il radioamatore è una passione, uno stile di vita che difficilmente un pezzo di carta e un esame può dare.

Per avere il permesso a trasmettere dobbiamo avere l'autorizzazione generale "rilasciata" dall'ispettorato territoriale regionale del ministero dello sviluppo economico e telecomunicazioni.
Per avere tale autorizzazione dobbiamo avere altre due cose, il nominativo che viene rilasciato dal ministero e la patente rilasciata dopo l'esame dell'ispettorato territoriale.

Quindi si può riassumere tutto in tre fasi:

  1. Esame per la patente.
  2. Richiesta del nominativo.
  3. Richiesta dell'autorizzazione generale.

L'esame per la patente si svolge una volta all'anno verso la seconda o la terza settimana di dicembre presso l'ispettorato territoriale del ministero dello sviluppo economico e telecomunicazioni.
Per poter dare l'esame si deve inviare l'apposita richiesta entro e non oltre il 30 settembre antecedente la sessione d'esame.

Es.
30/09/2009 si accede all'esame del mese di dicembre 2009.
01/10/2009 si accede all'esame del mese di dicembre 2010.

Per inoltrare la richiesta di ammissione all'esame esiste il modulo apposito

Assieme al modulo da compilare con i dati richiesti si deve inviare:

  • Fotocopia fronte-retro di un documento di identità valido.
  • Attestazione del versamento di 25€ sul C/C 11026010 intestato a TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO DI VITERBO - Causale: CANONI CONCESSIONI RADIOELETTRICHE AD USO PRIVATO.
  • Due marche da bollo del valore di 14,63€ (una per il modulo e un'altra servirà per la patente).
  • Due fotografie formato tessera una delle quali autenticata dal comune di residenza.

Il tutto si invia ovviamente mezzo RACCOMANDATA all'ispettorato territoriale della propria regione.

Nel nostro caso:

Ministero dello sviluppo economico e telecomunicazioni Ispettorato territoriale per il Veneto
Via Torino, 88
30172 Mestre VENEZIA.


Dopo di che, non resta che aspettare la convocazione all'esame.

Nella lettera di convocazione all'esame ci sono tutti i dettagli riguardanti data e luogo dell'esame.
Il giorno dell'esame ci si reca (ovviamente puntuali) presso la sede prestabilita con:

  • Documento di identità valido.
  • Lettera di convocazione all'esame.
  • Una penna.

Niente altro. Calcolatrici, libri, foglietti, ecc. non sono ammessi. Per i calcoli cito testuali parole dette dall'esaminatore quando ho dato il mio esame nel 2008: "I calcoli sono banali, per cui non c'è necessità di usare una calcolatrice, potete tranquillamente farli a mente." (Effettivamente era proprio così). Si ha comunque la possibilità di usare un foglio. Basta richiederlo alla commissione.

Dopo l'esame, se tutto è andato bene, dovrebbe arrivare la patente con il modulo di richiesta del nominativo, più la dichiarazione per l'autorizzazione generale.

Compiliamo il modulo per la richiesta del nominativo con tutti i nostri dati più altri documenti:

  • Fotocopia fronte-retro della patente appena ricevuta.
  • Fotocopia fronte-retro di un documento di identità valido.

Anche questa lettera la inviamo ovviamente come raccomandata all'indirizzo:

Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione
Ufficio II
Viale America, 201
00144 ROMA

Dopo qualche settimana il ministero ci risponderà con una lettera indicandoci il nostro nominativo.
A questo punto prendiamo il modulo originale per la richiesta dell'autorizzazione generale e lo compiliamo in tutte le sue parti.

Compiliamo il modulo originale, quello inviatoci assieme alla patente, sono molto fiscali in questo (almeno per quanto riguarda l'ispettorato territoriale del Veneto).

Assieme al modulo dobbiamo inviare:

  • La copia della lettera inviataci dal ministero con il nominativo.
  • Copia di un documento di identità valido.
  • Copia della patente di radioamatore.
  • Attestato di versamento del contributo di €. 5,00: Conto corrente 16082307 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Venezia.


Se tutto è andato per il verso giusto, dopo 60 giorni dall'invio della nostra raccomandata all'ispettorato territoriale, a tacito assenso possiamo iniziare a esercitare le nostre attività radioamatoriali.